Certificazioni

TÜV9001
Con la decisione di implementare un Sistema di Gestione per la Qualità, basato sullo standard NP EN ISO 9001:2008, IS.Retail migliora la qualità della sua gestione, con una definizione chiara della sua politica di qualità, formalizzazione e strutturazione dei suoi processi e fermo impegno al miglioramento continuo come un obiettivo condiviso da tutti i collaboratori.

La scelta dell’ente di certificazione TÜV Rheinland è il risultato di opzioni strategiche di internazionalizzazione: essenziale per assicurare il rigoroso rispetto delle norme di alta qualità che garantiscono la piena soddisfazione delle esigenze dei nostri clienti.


Firma digitale e documento File SAFT-PT
IS.Retail nel 2010 prese la decisione di ottenere la certificazione DGCI per quanto riguarda la firma digitale dei documenti di fatturazione e l’estrazione di SAFT-PT in conformità Ordinanza N. 363/2010 del 23 giugno e Ordinanza N. 321 – A/2007 del 23 marzo, rispettivamente.

È stata una decisione interna, dal momento che il quadro giuridico in vigore non avrebbe richiesto la certificazione, basata su tre fattori:

  • Garantire ai nostri clienti la sicurezza e l’integrità dei dati, nonché il pieno rispetto della normativa vigente e prevedibile.
  • Garantire che non saremmo restati sorpresi dall’evoluzione di un qualsiasi cliente, dovendo poi correre ai ripari in fretta con soluzioni meno eleganti.
  • Anticipare il cambiamento possibile e probabile legislativa per ampliare i criteri e il tipo di documenti coperti dalla firma obbligatoria digitale e l’estrazione di file SAFT-PT

La decisione, nel 2010, di certificare WPMS, si è rivelata corretta e la soluzione tecnica adeguata: le modifiche al quadro legislativo in questo settore, decreto N. 22-A/2012 del 24 gennaio e successiva circolare N. 50000/2012 dell’Ufficio dell’Ispezione Generale delle Imposte del 26 gennaio 2012, ci hanno trovati preparati riuscendo a mantenere la certificazione solo con parametrizzazione.

AT - Auturidade Tributária e Aduaneira


IS.Retail collabora con il Carbon Council

IS.Retail, una società specializzata in sistemi di gestione magazzino, gestione del supply chain e RFID, ha aderito al gruppo di lavoro “Supply Chain Carbon Council” dell’Istituto Europeo sull’approvvigionamento (ESCI).

Creato nel 2007, il Supply Chain Carbon Council collabora a livello mondiale con aziende innovatrici in vari settori tecnologici e di consulenza strategica, per sviluppare studi e processi relativi alla gestione e alla riduzione delle emissioni di carbonio.

IS.Retail ha aderito al Carbon Council come “sponsor principale” del programma pluriennale per promuovere l’applicazione della tecnologia RFID e garantire la tracciabilità accurata delle emissioni in tutti i processi arrivando al dettaglio del singolo prodotto. Il programma si concentrerà anche su come applicare la tecnologia per supportare la gestione delle informazioni.

La gestione delle informazioni è la chiave per la sostenibilità del supply chain, in quanto “se riesci a misurarlo riesci a controllarlo”. Come risultato ESCI ritiene che “l’industria” deve applicare più ICT (Information and Communication Technologies) e non meno, per studiare e risolvere il problema della gestione delle emissioni. Per capire il reale valore, per imprese e ambiente, del “carbon footprint” (impronta ecologica) a livello di prodotto, è necessario migliorare l’applicazione delle TIC, per consentire un monitoraggio dinamico delle emissioni e di un sistema di supporto decisionale decisione altrettanto efficiente.

Ad esempio, la capacità della tecnologia RFID di fornire un elevato livello di controllo in ogni fase della vita di un prodotto, è unica ma deve essere alimentata globalmente affinché il costo dell’informazione sia diluito in un valore aggiunto maggiore.

“Disporre di una etichetta interrogabile, che permetta di registrare e conoscere in ogni momento cosa è successo ad un prodotto, permette di ottenere un “Carbon Footprint” estremamente preciso: un’informazione di valore inestimabile per le aziende e, di conseguenza, per il consumatore”, ha dichiarato John Connors, CEO dell’Istituto Europeo del Supply Chain.

“Con una divulgazione e una gestione delle informazioni adeguati, esiste un potenziale ancora maggiore che l’RFID aiuti al controllo delle emissioni di carbonio lungo il supply chain, favorendo quindi la riduzione delle emissioni attraverso iniziative e attività tipiche di un supply chain “verde”. È con grande piacere e interesse che IS.Retail ha integrato il progetto “Carbon Council’s RFID/NFC Tracking Carbon Emissions” come partner per il “RFID Data Management”.

ESCI - The European Supply Chain Institute

Nota
L’istituto Europeo per il Supply Chain, ESCI, è un’organizzazione dedicata alla ricerca in settori che hanno un impatto diretto e positivo sulle operazioni di distribuzione dei prodotti. Il Supply Chain Carbon Council è diretto dall’Istituto.